
Un uomo d’onore. Un gentleman d’altri tempi. Eppure, la stampa perbenista inglese gli sta dando addosso accusandolo di condotta sessuale deplorevole: stiamo parlando di John Terry, bandiera del Chelsea e capitano della nazionale inglese. Alle sue spalle, un palmares piuttosto monotono: grande campione, ragazzo tranquillo, niente disco, niente trans. Eppure in queste ore in Gran Bretagna è scoppiato un vero putiferio, al punto che in molti hanno lanciato l’appello: “Toglietegli la fascia da capitano della nazionale ed escludetelo dal festival di Sanremo”. Ah, no, quello è Morgan…
In ogni caso, a turbare il sonno degli inglesi è stata la notizia secondo cui John Terry, quando il suo compagno di squadra Wayne Bridge gli ha confidato di essere in crisi con la sua fidanzata, si è offerto subito di andare da lei rassicurandolo con la fatidica frase: “Lascia fare a me”.
E così, mantenendo la promessa fatta all’amico, John Terry è andato da lei e ha fatto. Di tutto, di più: come la Rai. Anzi, meglio: le ha risparmiato il canone. E pure il Festival di Sanremo.
TERRYMOTO
InUncategorized su 04/02/2010 a 12:38 AMMIRACOLO MANCATO
InUncategorized su 03/02/2010 a 3:43 AM
Questa volta l’urlo si leva da Gerusalemme: “Galliani, Galliani, perchè mi hai bidonato?”
Con queste parole, durante la sua visita diplomatica in Israele, Silvio Berlusconi ha criticato Adriano Galliani per l’acquisto di Amantino Mancini da parte del “suo” Milan, affermando che non ne capisce il motivo: al suo posto e con il budget utilizzato, il premier avrebbe gradito di più un trequartista.
Insomma, in parole povere, è come se la mamma ti mandasse al supermercato a comperare il pane, e tu tornassi a casa con un baccalà. A queste condizioni, nonostante la location sia quella più adatta a questo genere di operazioni, al premier risulta impossibile provare la moltiplicazione dei pani e dei pesci: qui c’è solo un baccalà. Oppure due.
IL GIORNO DEGLI OSCAR
InUncategorized su 02/02/2010 a 3:13 AM
Ci è sembrato utile, dopo un’attenta documentazione sulle vicende calcistiche avvenute in questo nostro periodo di buio, puntare i riflettori sui big votandoli per quanto fatto durante tutto questo inverno:
ADRIANO 3: il ragazzo non è più quello di una volta… segna, risegna, gioca, rigioca… irriconoscibile, ai suoi scatti in campo preferivamo gli scatti di Corona
RONALDINHO 4: sarà davvero colpa della crisi economica ma anche lui ha preso a giocare davvero a pallone, impegnandosi addirittura per guadagnarsi un posto da titolare…
BALOTELLI 8: socievole come un armadio, gioca nell’Inter ma va a dire in giro che tifa Milan… basta questo per proclamarlo di diritto “campione d’inverno”
LAVEZZI 5: si è rivelato una delusione… niente più mignotte, ormai è tutto casa e chiesa, nemmeno una discotechina ogni tanto, mai un festino trans…
MARRAZZO 7,5: ehm… scusate, ci siamo lasciati prendere la mano… e poi si sa, tra moglie e marito non mettere il dito… ma tra moglie e Marrazzo?



